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11/8   Da  Kismanja a Chikar
12/8 Salita a Cima delle Donne

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 11/8 seconda tappa a piedi di Kismanja a Chikar

Dopo aver smontato l'accampamento si parte per Chikar (3700m) che si ragginge nel pomeriggio. Incontriamo anche un gruppo di nomadi cercatori d'oro.

12/8 Giornata di acclimatazione a Chikar e salita alla Cima delle Donne (4815m)

L'accampamento rimane a Chikar e qualcuno vittima di infezioni intestinali rimane in tenda mentre gli altri provano le proprie forze salendo verso questa cima priva di neve posta proprio sopra Chikar. Qualcuno (tra cui anche Isacco) raggiunge la vetta che è più alta del Monte Bianco.


Il fiume Yarkhum

Appunti di viaggio (di JC):

Sab 11/08/01:
1) trasferimento: da Khysmania a Chikar (3.600 m.);
2) partenza: ore 7 e 30; 
3) arrivo: ore 12 e 30 circa;
4) paesaggio: 
         * come quello precedente;
         * lungo la sponda sinistra dello Yarkhum, si osservano i ghiacciai del Petciù e del Chateboy;
         * sorprendente, a Chikar, osservare che il grano è coltivato ad un'altitudine superiore alla bocca del ghiacciaio;
         * guardando verso il passo di Darkot, si osserva sulla destra il Darkot Peak (6.100 m.)
5) note: 
         - incontro lungo la strada con una tribù di cercatori d'oro (7 famiglie che vivono in tenda);
         - accompagnamento della guardia di frontiera;
         - nel pomeriggio, si tira fuori un pallone, suscitando la gioia dei ragazzini;
         - si lava e ci si lava in uno dei canali di irrigazione;
         - temperatura anche calda durante il giorno; fredda quando scompare il sole;

Dom 12/08/01:
1) attività:
         - dopo la lunga camminata del giorno prima, ed in previsione di quella del giorno dopo, è prevista una giornata di riposo;
         - per chi è in condizioni (ed ha voglia) di muoversi, salita alla Cima delle Donne (indicata a 4.960 m., in realtà di 4.815
           m.); partono i più, esclusi i primi ammalati; la cima, senza neve, si vede sopra il campo; si può seguire la progressione 
           a vista; si ritrovano pochi degli ometti lasciati dalle precedenti spedizioni; il tempo cambia: in cima, nevica; si sbagli
           l'approccio finale e bisogna fare un attraversamento laterale di "roccette"; J-C e Rocco rinunciano; alla fine, giungono
           in vetta in 7! Daniela, ricorda momenti commoventi quando viene intonato "Signore delle cime" in ricordo di Paolo. 
2) partenza: ore 7 e 30;
3) ritorno: ore 15.00;


Fronte di un ghiacciaio che invade un a parte del letto del fiume


Il Thui II (6537m)